Sintesi dell’incontro di lavoro del 3 maggio e alcune indicazioni di lavoro

Sindaci e Amministratori dei Comuni presenti: Gioia del Colle, Noci, Noicattaro, Troia, Ginosa, Grottaglie, Campi Salentina, Fasano, Cisternino; (di cui 8 già nella RETE Antenna PON e 1 in via di deliberazione).

Comuni assenti giustificati: Rocchetta Santantonio, Candela, Gallipoli, Taranto, Salve, Melpignano, Galatone, Mesagne.

Inoltre ai lavori sono presenti: referente Università di Bari; referente dello IAMB; referente regionale Scuola Senza Zaino; referente ARTI Bari; referente Smart Citizen; 

I lavori si aprono alle 10.30.

Il coordinatore regionale spiega le ragioni dell’incontro e alcuni primi obiettivi, che vengono cosi elencati:

  1. Lancio del progetto RETE Antenna PON come progetto nazionale del PON Ricerca e Innovazione e istituzione a Roma preso il MIUR di un referente del progetto (vedi in allegato nota del MIUR);
  2. Presentazione di due proposte sui quali ci sono già impegni assunti come la piattaforma tecnologica per la partecipazione dei cittadini e il progetto Apulian Life Style dove alcuni sindaci hanno espresso la volontà di partecipare agli incontri;
  3. Presentazione della proposta delle Lega Coop su Passi, tour nei comuni per parlare di cultura d’impresa e di opportunità di finanziamento per i giovani per lo start up di imprese innovative che partiràa giunfo c.a. e che potrà coinvolgere i comuni della RETE;
  4. Convegno Asvis a Bari il 26  maggio a cui parteciperà la RETE dei Comuni Antenna PON sul tema Comunità intelligenti, inclusive, sicure;
  5. Iniziativa di presentazione del Progetto Factory, coordinato dalla Agenzia ARTI;
  6. I comuni di ginosa,santeramo,galatina stanno provvedendo a fare gli atti deliberativi per far parte della RETE Antenna PON Puglia;

La dottsa Monterisi porta i saluti dell’ARTI, sottolineando la piena collaborazione fra l’agenzia e la RETE perché si rilevino i bisogni di innovazione e ricerca, mettendo insieme istituzioni, competenze, organismi,ecc.

Il presidente della RETE Antenna PON, sindaco Lucilla di Gioia del Colle, ringraziando i partecipanti registra le potenzialità che ha la RETE e i nodi locali che sono ora pronti a fare quel percorso e attività in coordinamento con il Ministero della Ricerca e la Regione Puglia, per cui si dichiara la massima disponibilità alla collaborazione e a seguire indicazioni , fermo restando lo sforzo da fare per riempire di contenuti questo percorso;

Prende la parola il dott Obici responsabile del’ufficio preposto dal MIUR a seguire il Progetto Rete Antenna Pon nazionale.

Spiega gli obiettivi del progetto che deve rafforzare la coesione territoriale, l’inclusione e l’innovazione per e con i cittadini e che la RETE Pugliese come modello di buona pratica, è oggi riferimento per le altre regioni come Basilicata e Campania e lo sarà anche per le altre regioni.

Ovviamente far parte della RETE inclusiva e aperta, significa rispettare una procedura di accreditamento che oggi è definita per gli enti locali ma che successivamente sarà oggetto di definizione per il mondo della ricerca e delle imprese;

Il Ministero si impegna a recepire istanze, problemi, bisogni che saranno raccolti dai livelli locali/territoriali della Rete attraverso i nodi e che oggi è necessario scrivere il progetto dei nodi come quelle delle comunità di pratica/progetto che saranno oggetto di attenta valutazione anche per definire risorse e impegni da assumere, in funzione anche dell’accordo di cooperazione interistituzionale PON/POR  che è obiettivo strategico .

Il MIUR intende organizzare uno o più seminari di allineamento delle buone pratiche sui territori e quindi lancia la propria  disponibilità a fare questa iniziativa .

In conclusione l’autonomia e la libera iniziativa della RETE e dei nodi è fondamentale per rendere forte la partecipazione attiva e che il percorso intrapreso va reso vivo e continuo  affinchè le istanze , la progettualità dal basso di comunità, imprese, sisetma della ricerca, possano arrivare nei livelli istituzionali regionali e nazionali.

Davide Bruno di Smart Citizen, presenta la proposta della piattaforma tecnologica e ne spiega obiettivi, finalità, strumenti con l’opportunità che questo progetto sperimentale possa essere da subito una base fondamentale della comunicazione interna  verso e con i cittadini.

Successivamente interviene Gianluigi Cesari ricercatore agronomo delle IAMB che presenta il progetto in corso di sperimentazione della Presidenza della Regione Puglia :’ Apulian Life Style’, come buona pratica .

Alcune amministrazioni comunali presenti si dicono interessate a far parte del circuito di animazione e di sperimentazione che il progetto sta portando avanti sui territori.

Il question time è sostanzialmente rivolta al dott. Obici come richiesta di definire migliori regole di ingaggio per il sistema delle PMI che ha difficoltà a rispondere spesso ai requisiti richiesti dai bandi.

Il dott. Obici invita, ora che la RETE è stata costituita, a far pesare le proprie idee, progettualità, richieste, al fine di far conoscere istanze e bisogni e mettere in valutazione quanto sin qui fatto dall’intervento del MIUR attraverso i pon precedenti e definire attraverso i nodi e le comunità di pratica/progetto buone pratiche su cui aprire un confronto nazionale , regionale e locale e in cui le politiche pubbliche in ricerca e innovazione siano al centro di partecipazione, confronto, valutazione.

I lavori si concludono alle ore 14.00 circa

Alcune indicazioni finali:

A partire dalla prossima settimana vi è disponibilità a fare incontri operativi con le amministrazioni locali e/o piccoli gruppi di ricercatori, cittadini, imprese, per avviare nodi comunità di progetto.

Si tratta di spiegare cosa e come fare e definire insieme obiettivi e programmi.

Per cui si propongono i seguenti incontri per cluster di comuni, ovviamente per chi lo richiede possiamo fare incontri nei singoli nodi con le amministrazioni locali o con soggetti che individuate da coinvolgere :

  1. Rocchetta – Candela- Troia ;
  2. Gioia del Colle– Noci- Noicattaro- Modugno- Santeramo- Cassano- Acquaviva- ( valenzano);
  3. Mesagne/ Latiano  e Fasano Cisternino per la valle d’ITRIA;
  4. Grottaglie Ginosa Taranto Statte Laterza;
  5. Campi salentina, Melpignano, Gallipoli, Galatone, Salve,Galatina;

Inoltre, poiché si attiverà un servizio di FORMAZIONE è bene che si individuino nelle amministrazioni locali e nella comunità soggetti singoli e associati , imprese,professionalità e competenze da coinvolgere a cui indirizzare una attività di formazione .

Si sta organizzando un seminario con l’ARTI per il bando FACTORY a cui partecipare  con il sistema della ricerca e delle imprese per cluster territoriali .

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